Test genetici oncologici (BRCA e altri pannelli multigenici)
I test genetici oncologici rappresentano oggi uno degli strumenti più avanzati di medicina predittiva e personalizzata, fondamentali per la prevenzione e la diagnosi precoce dei tumori ginecologici e mammari. Questi esami consentono di identificare mutazioni ereditarie del DNA che aumentano la predisposizione individuale e familiare a sviluppare neoplasie, in particolare il carcinoma ovarico e il carcinoma della mammella, ma anche tumori dell’endometrio, del colon e di altri organi associati a sindromi genetiche ereditarie.
Tra le mutazioni più note e studiate vi sono quelle dei geni BRCA1 e BRCA2, la cui presenza può incrementare in modo significativo il rischio oncologico. Tuttavia, la ricerca genetica ha oggi ampliato il campo di indagine attraverso pannelli multigenici che includono altri geni implicati nella predisposizione a tumori ginecologici e sindromici, come MLH1, MSH2, MSH6, PMS2, TP53, PTEN, e geni coinvolti nella sindrome di Lynch e in altre forme ereditarie di cancro.
Come si esegue il test genetico oncologico
Il test viene effettuato mediante un semplice prelievo di sangue o campione di saliva, da cui viene estratto il DNA della paziente. L’analisi molecolare consente di individuare mutazioni germinali (cioè presenti sin dalla nascita) nei geni associati al rischio tumorale.
I risultati vengono poi interpretati da genetisti e oncologi esperti, che valutano il profilo genetico complessivo, il rischio stimato di sviluppare determinate neoplasie e la presenza di eventuali mutazioni trasmissibili ai familiari.
A cosa serve il test genetico BRCA e i pannelli multigenici
I test genetici BRCA e multigenici sono strumenti diagnostici di grande valore clinico perché permettono di:
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identificare le persone a rischio elevato di tumori ovarici, mammari ed endometriali;
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pianificare programmi di prevenzione e sorveglianza personalizzati, con controlli più frequenti e mirati;
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valutare l’opportunità di interventi chirurgici profilattici (come l’asportazione preventiva delle ovaie o delle tube);
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orientare le scelte terapeutiche nelle pazienti già affette da tumore, ad esempio attraverso l’impiego di farmaci mirati come gli inibitori di PARP, particolarmente efficaci nei tumori associati a mutazioni BRCA;
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fornire informazioni genetiche ai familiari, consentendo una prevenzione estesa all’interno del nucleo familiare.
La consulenza genetica: parte integrante del percorso
Nel nostro centro, ogni test genetico oncologico è accompagnato da una consulenza genetica specialistica, indispensabile per interpretare correttamente i risultati e per definire un piano di gestione clinica e preventiva su misura. Durante la consulenza, vengono discussi il significato delle mutazioni rilevate, le opzioni di sorveglianza, le strategie preventive e l’impatto psicologico e familiare dei risultati.
Un approccio personalizzato alla prevenzione oncologica
Grazie all’integrazione tra diagnostica molecolare avanzata e competenza clinica multidisciplinare, il nostro centro è in grado di offrire un percorso completo per la prevenzione, la diagnosi precoce e la gestione del rischio oncologico ginecologico.
L’obiettivo è promuovere una medicina di precisione, che non si limiti alla cura della malattia, ma che miri a prevenire l’insorgenza dei tumori nelle donne con predisposizione genetica, garantendo supporto continuo e personalizzato.
